
RÉSERVE DE PICHON COMTESSE
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PAUILLAC, PRIMEURS 2024
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dal Sabato 14 Marzo
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- Marca
- Réserve Comtesse
- Réf.
- simple-reserve-comtesse-N.V.
- Categoria
- Vin Rouge
Proveniente dallo stesso prestigioso terroir del suo illustre predecessore classificato Grand Cru, questo Pauillac rivela tutta l'eccellenza di un'appellation leggendaria. Nel bicchiere, un profondo colore granato preannuncia un bouquet goloso dove frutti rossi si mescolano a delicate effluvi di violetta. L'attacco in bocca rivela un vino strutturato e profondo, sorretto da una polpa generosa e una materia fruttata intensa, mentre la notevole finezza dei tannini seduce i palati più esigenti. La storia di questo domaine risale al 1850, quando la proprietà Pichon Longueville fu divisa: il Baron Raoul Pichon ne ereditò una parte per fondare il celebre Pichon Baron, mentre il resto toccò a tre sorelle. Virginie, una di esse, moglie del Comte de Lalande, si incaricò di supervisionare gli interessi delle sorelle e dirigere l'azienda. Affidò all'architetto bordolese Duphot la concezione dell'edificio attuale, direttamente ispirato all'hôtel familiare di Bordeaux dove era cresciuto suo marito. Questa donna eccezionale, veramente appassionata di viticoltura, impregnò il domaine di ben più di una semplice appellation. Se il château ottenne la distinzione di Deuxième Cru Classé durante l'Esposizione Universale del 1855, i decenni seguenti si rivelarono disastrosi per il vigneto bordolese. La successione di flagelli—fillossera, conflitti mondiali e crisi economiche—minacciò l'esistenza stessa delle grandi proprietà. Nel 1925 i discendenti della Comtesse cedettero l'azienda ai fratelli Édouard e Louis Miailhe, la cui rigorosa politica di rinnovamento permise la rinascita del vigneto. Una nuova figura femminile segnò il destino del château nel 1978: May Eliane de Lencquesaing, figlia di Édouard Miailhe. Questa grande viaggiatrice internazionalizzò il prestigio della Comtesse de Lalande e, attraverso i suoi investimenti strategici, garantì una qualità enologica eccezionale e costante. Nel 2007 prese la storica decisione di cedere la sua proprietà alla Maison de Champagne Louis Roederer, assicurando così la perennità di un'incessante ricerca di eccellenza e prestigio.
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